La Casa della Creatività, oggi conosciuta come ZAP, nasce dal restauro e dal riuso dell’ex convento di Santa Maria Maggiore, situato nel centro di Firenze a meno di duecento metri dal Duomo. Il complesso, costruito nel XVII secolo attraverso l’accorpamento di edifici di origine medievale, è stato trasformato in uno spazio dedicato all’arte, alla cultura contemporanea e alla creatività giovanile.
L’intervento, sviluppato per il Comune di Firenze su una superficie di circa 1.320 metri quadrati, aveva una duplice finalità: recuperare il valore storico dell’immobile e renderlo adatto a ospitare attività pubbliche, eventi, laboratori e occasioni di incontro. Durante i lavori sono state eliminate alcune partizioni aggiunte nel Novecento, restituendo agli ambienti la loro spazialità originaria, ed è stata riportata alla luce una parte di un ciclo di affreschi settecenteschi.
Tra le principali trasformazioni figurano la chiusura vetrata del portico e l’inserimento di una nuova scala in acciaio e vetro, affiancata dall’ascensore. Gli impianti tecnici non sono stati nascosti, ma organizzati mediante un elemento metallico lasciato intenzionalmente a vista. Il contrasto controllato tra murature storiche, trasparenza del vetro e componenti metalliche contemporanee rende leggibili le diverse fasi dell’edificio. Studio Lauria ha successivamente curato anche il progetto degli arredi e della comunicazione visiva, insieme al grafico Andrea Rauch, definendo un’identità coerente per il nuovo spazio culturale.
La Casa della Creatività ha rappresentato anche la prima sede fiorentina dello IED – Istituto Europeo di Design, grazie all’impegno e al lavoro di Aldo Colonetti e Daniele Lauria.
Consapevoli delle sfide della globalizzazione, facciamo leva sulla creatività italiana per offrire progetti che rispettano e valorizzano le identità e culture locali.