Il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche sviluppato per la Galleria dell’Accademia e per i Musei del Bargello — Museo Nazionale del Bargello, Orsanmichele, Cappelle Medicee, Palazzo Davanzati e Casa Martelli — affronta l’accessibilità come progetto culturale, non come semplice verifica normativa. Rendere questi luoghi fruibili significa ampliare il diritto al patrimonio e migliorare l’esperienza di tutti i visitatori.
Il lavoro parte da un rilievo puntuale degli spazi, dei dislivelli, dei servizi e delle modalità di orientamento. Le criticità vengono organizzate per priorità, fattibilità e impatto, costruendo un programma di interventi progressivo e compatibile con la tutela monumentale. Percorsi alternativi, piattaforme, rampe, segnaletica, illuminazione, dispositivi tattili e soluzioni digitali sono valutati all’interno di una visione integrata, attenta alle persone con disabilità motorie, sensoriali e cognitive, agli anziani, ai bambini e alle famiglie.
L’esperienza dello Studio Lauria nel restauro e nella progettazione museale permette di elaborare risposte specifiche, discrete e tecnicamente affidabili. Il coordinamento con conservatori, impiantisti, responsabili della sicurezza e gestione museale riduce conflitti e rende il piano concretamente attuabile. L’accessibilità diventa così una componente della valorizzazione, capace di aumentare inclusione, chiarezza dei flussi e qualità dei servizi. Per il committente, il PEBA rappresenta uno strumento strategico: una base solida per programmare investimenti, governare la complessità e trasformare vincoli storici in un museo più aperto, responsabile e contemporaneo.
Consapevoli delle sfide della globalizzazione, facciamo leva sulla creatività italiana per offrire progetti che rispettano e valorizzano le identità e culture locali.