Il museo e centro visite dell’area archeologica di Bylis, nel sud dell’Albania, nasce dalla collaborazione tra Studio Lauria, Abkons e Archi.Media. Il progetto interpreta il paesaggio archeologico di età illirica come un sistema unitario, nel quale rovine, topografia, vegetazione e nuovi spazi di accoglienza concorrono a raccontare la storia del luogo.
La struttura si sviluppa su più livelli lungo la collina di ulivi e ginestre, seguendo le pendenze invece di imporre una forma estranea. I volumi si frammentano, le coperture diventano dispositivi d’ombra e le terrazze costruiscono punti di osservazione verso il sito e il territorio. Museo, servizi, aree didattiche e spazi per la ricerca sono organizzati in una sequenza flessibile, capace di accogliere pubblici diversi e di adattarsi a programmi futuri. Materiali, colori e sistemi costruttivi ricercano continuità con il contesto, coniugando cultura progettuale italiana e specificità locali.
La progettazione integrata affronta insieme conservazione, accessibilità, flussi, gestione e valorizzazione turistica. La responsabilità ambientale si traduce in inserimento paesaggistico, controllo dell’irraggiamento, uso responsabile delle risorse e durabilità delle soluzioni. La collaborazione tra discipline permette di sommare competenze archeologiche, architettoniche e territoriali, trasformando un programma complesso in un’esperienza chiara e coinvolgente.
Consapevoli delle sfide della globalizzazione, facciamo leva sulla creatività italiana per offrire progetti che rispettano e valorizzano le identità e culture locali.