L’hotel Campodoro nasce dal restauro della tinaia di Marsciano conosciuta come “il Cantinone”, un edificio di fine Settecento immerso nella campagna umbra e appena sopra una fitta rete di cunicoli e acquedotti di epoca romana. La trasformazione in hotel boutique non cancella la sua identità produttiva: la assume come materia del progetto, valorizzando murature, proporzioni, aperture e rapporto con il paesaggio per costruire un’esperienza di ospitalità autentica.
Lo Studio Lauria interpreta il recupero come un lavoro di precisione, costruito sul luogo, nel quale ogni ambiente viene disegnato a partire dalle caratteristiche del manufatto e dalle indicazioni del cliente. Le nuove funzioni si inseriscono con misura, integrando camere, spazi comuni e servizi senza alterare la leggibilità della struttura storica. Materiali naturali, luce, colori e trame sono scelti per generare benessere e continuità sensoriale tra interno ed esterno; il comfort non è un’aggiunta tecnologica visibile, ma il risultato di soluzioni impiantistiche, energetiche e distributive coordinate.
Il progetto unisce sensibilità per la memoria e propensione all’innovazione. Restaurare e riusare significa ridurre il consumo di risorse, prolungare la vita dell’edificio e creare valore economico per il territorio.
Consapevoli delle sfide della globalizzazione, facciamo leva sulla creatività italiana per offrire progetti che rispettano e valorizzano le identità e culture locali.